L’ESTREMAMENTE MERAVIGLIOSO CIMENTO

Inaspettatamente stamattina arriva Giulio. Giulio e’ uno di quei clienti che approdano per caso e poi ogni tanto ritornano a trovarti. Giulio in verita’ rimase sfollato a Sermide assieme al suo compagno per piu’ di un anno al tempo del recente terremoto. Quando vedo il suo vecchio e squinternatissimo doblò arrivare, so che si fiondera’ smanioso di acquisti e non di meno di una parola, un po’ come fanno i suoi scolari quando finalmente suona la campanella della ricreazione o dell’uscita, per via della smania. Dopo l’ultimo arrivederci erano ormai passati due mesi e allora Giulio era in procinto di andare in Portogallo. Sto dunque per chiedergli come fossero andate le cose, perche’ ne ho sempre bisogno, anche per ricaricarmi un po’ la fantasia, quando nello stesso istante arrivano due cicloturisti vestiti di rosso amore, e mi chiedono come fare per raggiungere l’argine. I due visi sono di persone con occhi radiosi, decisamente arrossati dal sole, e non so perche’, forse per uno strano istinto di partecipazione mi viene da chiedere ….dove andate? 
Di tutto mi sarei aspettata ma non il fatto che questi due innamorati, da Torino fossero diretti in Puglia a sposarsi. Mi era balenata l’idea di fare un brindisi alla bellezza di quell’impresa, e comunque finisce che non riesco a contenere la gioia di partecipare a questo coraggio. Quello di sposarsi intendo! No, in verita’ sto scherzando. Esco di getto dal mio chiosco e mi avvicino alle loro bici e li fotografo. Mi sembra sempre così anarchico un giovane che sceglie la fatica fisica come vacanza e a questo punto il percorso iniziatico quasi di raggiungere dopo giorni di pedalate, il senso dell’unione e del sigillo. Avevano un ardore anche nel raccontare che non e’ certo il primo viaggio che fanno, in sella alle loro fedelissime bici. Ad un certo punto io stavo fuori, in senso letterale, e non sapevo dire alla gente che mi aspettava per il giornale, qualcosa di adeguato per scusarmi della mia distrazione. Tento così di scusarmi, nel mio modo un po’ selvatico di edicolante sui generis. I ragazzi si chiamano Paola e Silvano, ed assoldano il cliente Giulio a farci una foto con la loro reflex. Allora faccio partecipare anche Ben a questa istantanea. Paola ha i suoi cari che l’aspettano dalle parti di Taranto e il 2 settembre si fara’ festa. Nel breve corso di questa visita ci scambiamo indirizzi, e vista la grandezza del cimento vorrei che potessimo convogliare assieme le nostre energie di bene verso questa coppia che certifichera’ la loro promessa. Chiedo a Paola dove tenesse il suo abito da sposa, e lei mi dice che lo tiene in una delle sacche appese alla sua bici. Mi sembra così straordinario bypassare le angosce tipiche delle future sposine in merito al bisogno perfezionista sul controllo del loro giorno piu’ bello, a partire appunto dall’inappuntabilita’ dell’abito della favola. Lo splendore sontuoso del decoro era gia’ in sè, in loro, anche in quel momento. Erano ebbri del trasporto che sentivano reciprocamente e della loro scelta civile. Ci spiegano inoltre che hanno chiesto la celebrazione del rito al primo piano per poter essere accompagnati nel sì lo voglio, anche dalle loro bici.
Ci si saluta tutti e dopodiche’ rimane ancora Giulio, il quale dopo aver fatto la sua spesa mi dice che in seguito al mio entusiasmo nel sentire quei racconti, del  suo viaggio in Portogallo mi avrebbe raccontato la prossima volta. Io rispondo che ci conto.
Alla fine constato che questi bei momenti di incontri particolari, non sono rari. E capisco anche che alla fine quello che determina il bisogno di muoversi e’ la ricerca dell’altro, inteso come incontro. E qui si tratta a volte di giocare alla montagna e Maometto.
Grazie Amici!

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2 thoughts on “L’ESTREMAMENTE MERAVIGLIOSO CIMENTO

  1. silvanograsso ha detto:

    Carissima Roberta,
    siamo gli sposini, Paola e Silvano! Questa sera abbiamo guardato il tuo blog, perchè volevamo mandarti la foto scattata insieme a Sermide, davanti alla tua edicola e così l’abbiamo sfogliato un po’ fino a trovare il racconto del nostro incontro! Che emozione!!! E come è ben descritto e ben scritto,così come ci sembrano le due o tre cose che abbiamo letto… Eh sì… sei proprio come ti abbiamo descritto, con poche parole, su Fb…Roberta, la “sognatrice” dell’edicola di Sermide!!!
    Se ci scrivi all’indirizzo e-mail che ti abbiamo lasciato, ti mandiamo la foto scattata da Giulio e una foto delle nozze, avvenute così come le desideravamo e davvero emozionanti… Alla fine la sposa non aveva l’abito bianco ma il casco con il velo!!! A presto, Paola e Silvano BICI-SPOSI!

    • radiorobyrock ha detto:

      Carissimi Paola e Silvano! Riuscite a commuovermi anche stamattina, mentre vi leggo prima dell’alba. La vita mi sembra piu’ bella del solito in questo periodo e francamente provo qualche vertigine. Grazie di avervi incontrato! A prestissimo sposi belli!

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